Tempo di Danza

“Danziamo danziamo altrimenti siamo perduti.”
(Pina Baush)

In un testo musicale la struttura è creata dal tempo che si esprime nella componente ritmica
affinata dall’armonia mentre nell’arte coreutica questo compito è il mandato del movimento. Anche in fotografia il tempo è l’artefice occulto delle immagini. Fotografare vuol dire infatti confrontarsi con il tempo nella sua forma più sfuggente, quella per cui nell’istante stesso della sua genesi l’immagine destinata a proiettarsi nel futuro, già parla del passato. Per questo aspetto potremmo considerare la fotografia della danza la massima espressione della sfida che contrappone l’autore al tempo.  (continua a leggere…)

Arturo Safina